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Per risalire alle origini
del Santuario, dobbiamo andare a
ritroso nei secoli, dopo di Concilio di Nicea (325 d.c.) periodo in cui pare
fosse stata edificata la prima cappellina
raffigurante la Madonna. Secoli dopo,
verso il 1460, Agostino da Pavia, pittore ingaggiato dal marchese
Castiglioni, nuovo feudatario di Garlasco, per affrescare la cappella privata
del suo castello. Agostino,
guadando il Ticino col suo cavallo, si trovò prigioniero di un mulinello dal quale
si salvò miracolosamente. Giunto a
riva, si riparò da un improvviso temporale sotto la cappellina dipinta secoli
prima. Si ripromise di fare qualcosa per ringraziare la Vergine per quello scampato pericolo e, al suo ritorno, affrescò il tempietto con l’immagine che ancora oggi veneriamo. |
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