arte in santuario
Fin dall’inizio, il Santuario della Bozzola vanta opere artistiche di rilievo.
Questa pagina
vuole essere un “catalogo virtuale” di alcune di esse.
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La prima opera è naturalmente l’affresco di Agostino
da Pavia, attualmente restaurata e rappresentante la Madonna col bimbo in
braccio ed il libro della Parola nell’altra mano, seduta in trono. (ulteriori informazioni)
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Sul portone d’ingresso la bussola con vetrate dipinte. (ulteriori informazioni)
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Ai transetti gli affreschi dell’Annunciazione
del Garberini e Gesù al Getsemani del Moruzzi. (ulteriori informazioni)
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Al transetto dell’Annunciazione un cupolino dedicato ai profeti. (ulteriori informazioni)
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Le vele sotto la cupola sono dedicate ai quattro evangelisti e sono
opera del pittore Ettore Bellotti di
Bergamo, autore di tutte le decorazioni ed i restauri del Santuario sotto la
direzione del rettore. (ulteriori
informazioni)
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Sul presbiterio due grandi tele del pittore Remo Faggi. (ulteriori informazioni)
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Alle pareti le quattordici tele rappresentanti la
Via crucis. (ulteriori
informazioni)
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Ad un lato dell’altare, sulle porte che danno
accesso alla statua della Madonna, due tele del 1400. (ulteriori
informazioni)
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Un quadro di Biagio Canevari di Dorno,
raffigurante la scena dell’apparizione. (ulteriori informazioni)
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Un quadro del Sampietro usato per coprire l’immagine miracolosa prima del
restauro. (ulteriori
informazioni)
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Nella cappellina
delle confessioni un ritratto di don Pasqualino, uno della beata Elisabetta
Cerioli e due panche intarsiate, dono di un fedele per grazia ricevuta. (ulteriori informazioni)
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Dietro l’altare una cassapanca con schienale
intarsiato raffigurante l’apparizione e due finestre in vetro decorato. (ulteriori informazioni)
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Da non dimenticare le storiche statue dei “Karagnon”.
(ulteriori informazioni)