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L’angolo della Preghiera

 

 

Caro Pellegrino del Web, eccoti a disposizione un angolo nel quale potrai raccoglierti e condividere le preghiere che recitiamo qui in Santuario.

E’ un modo per essere vicino a noi anche se sei distante.

 

 

 ATTO DI AFFIDAMENTO A MARIA (dalla preghiera di Giovanni Paolo II- 8 ottobre 2000)

"Donna, ecco il tuo figlio!" (Gv. 19,26) Risuona particolarmente dolce per noi questa parola di Gesu che a te ci rinvia, fatecndoti nostra Madre: ''Donna, ecco il tuo figlio!”. Ecco, dunque, i tuoi figli, raccolti attorno a te, all'alba del nuovo mil­lennio.Per questo, Madre, come l'apostolo Giovanni, noi vogliamo prenderti nella nostra casa, per imparare da te a conformarci al tuo Figlio.

“Donna, ecco i tuoi figli!". Siamo qui, davanti a te, per affidare alla tua premura materna noi stessi, la chiesa, il mondo intero. Implora per noi il Figlio tuo diletto, perché ci doni in abbondanza lo Spirito Santo, lo Spirito di verità che è sorgente di vita. Accoglilo per noi e con noi, corre nella prima comunità di Gerusalemme, stretta attorno a te nel giorno di Pentecoste. Lo spirito apra i cuori alla giustizia e all'amore, induca le persone e le nazioni alla reciproca comprensione e ad una ferma volontà di pace.

Ti affidiamo tutti gli uomini, a cominciare dai più deboli: i bimbi non ancora venuti alla luce e quelli nati in condizione di povertà e di soffe­renza, i giovani alla ricerca di senso, le persone prive di lavoro e quel­le provate dalla fame e dalla maattia. Ti affidiamo tutte le famiglie: quelle che hanno la grazia di vivere unite e serene e quelle che, invece, attraversano momenti di crisi o sono dissestate. Ti affidiamo gli anziani, gli ammalati quanti sono soli e senza speran­za.

O Madre, che conosci le sofferenze e le speranze della Chiesa e del mondo, assisti i tuoi figli nelle quotidiane prove che la vita riserva a cia­scuno e fa' che, grazie all'impegno di tutti, le tenebre non prevalgano sulla luce. A te, aurora della salvezza, consegniamo il nostro cammino nel nuovo millennio, perché sotto la tua guida tutti gli uomini scoprano Cristo, la luce del mondo ed unico Salvatore. che regna con il Padre e lo Spirito Santo, nei secoli dei secoli. Amen.

 

DIECI MINUTI DAVANTI ALLA MADONNA

(è il foglietto che abbiamo davanti al simulacro della Madonna, in Santuario, per pregare quando siamo soli davanti a Lei)

Caro figliolo, se tu sapessi il bel regalo che ti fa la Provviden­za nel condurti davanti a me!... Io sono la tua madre, e posseggo tesori innumerevoli uniti al desiderio ardentissimo di riversarli sopra di te.. Sta dunque allegro e fatti coraggio! Che hai?,. Non mi sembri rivestito di quella letizia che tanto mi piace... Qual fronte può non essere serena dinanzi a me'?. Deh! sveglia il tuo fervore, accendi il tuo zelo... Perchè vuoi mortificarmi col non mostrarti tutto allegro a' miei piedi?' Siano pur gravi le angustie di un povero infermo; esso però si copre di gioia, quando vede al suo fianco un. medico che può guarirlo... Figlio, io sono la medicina di tutti i mali. In mezzo a una burrasca di mare i passeggeri non temono, quando ha con sé un bravo pilota che li rassicuri, sian pur grandi i tuoi pericoli: di che temi se nella tua navicella vi son io'? Ma voglio che tu mi parli delle tue miserie, se vuoi che io sia la tua salute: voglio che tu mi riveli i tuoi pericoli, se brami che io te ne scampi. Ahhi confidenza in me, oh figliolo: il mio cuore non si apre davanti a quelli che non si slanciano fra le mie braccia, come tu pargoletto, usavi con ]a tua genitrice. Io sono tutta soavità e dolcezza: io mi appello la Madre della Pietà e della Misericordia. Nessuno si è mai pentito d' avermi messo a parte de' suoi segreti, d'avermi ragionato delle sue sventure, di avermi scoperto le sue piaghe, d'avermi rivelata la sua povertà. Rammentati: nelle nozze di Cana il mio cuore non potè resi­stere dinanzi a quella nube di confusione, che per mancanza del vino stava per cadere sopra i due sposi; e vuoi che non mi inte­nerisca dinanzi ad affari di più grande importanza e allo spetta­colo di vere disgrazie? Apri il tuo cuore davanti a me, e lasciati beneficare da chi ti ama. Lo  so che vivi in un mondo pieno purtroppo di fallaci lusin­ghe, che notti e giorni ti insidiano... Lo so che le tue passioni sono vive ed ardenti... Lo so, che è grande la tua debolezza... che spesso ti lasci iludere, e commetti mancanze di fedeltà al mio Figliuolo... ma eccomi qui: sono pronta ad aiutarti, purchè tu sii pronto a ricevere i miei doni. Mostrami la tua mente... Oh! perchè quei pensieri di orgo­glio, di invidia, di gelosia, di vanità, di carne?.. Dammi il tuo intelletto e lo purificherò come l'oro. Apri il tuo cuore... Di che temi? Perchè tanta ritrosia? Corag­gio... Ah, povero cuore! Quanti affetti lo lacerano!,.. Quanta pol­vere lo deturpa...quante ombre lo oscurano!...Quante piaghe lo vestono!... Dallo a me... il mio Gesù pose nelle mie mani ilCuor suo, e tu dubiterai di farlo'?.. Eleggimi, o caro, regina del tuo cuore, e lo vedrai cambiato in una sorgente di felicità per te. Dimmi adesso: il tuo esterno, come lo  regoli?.. Come vegli sui tuoi sguardi?.. Come sei parco e giusto nelle tue parole?. Come custodisci le tue orecchie?…Come ti regoli nel tutto insieme della tua persona?.. Cotesto rossore, che ti compare sul volto, è una ri­sposta eloquentissima. Non ti scoraggiare, o figliuolo: se il tuo in­terno sarà nelle mie mani, il tuo esterno diventerà Santo e prezioso. Mi prometti di metterne mani all' opera?.. Che rispondi?.. Deh, non darmi una negativa che mi riuscirebbe troppo amara!... Non volerti avvilire!... Io sarò sempre con te...ti spianerò ogni via... ti renderò facile quello che è difficile...  Su, da bravo alzati e cammi­na con me nel  nobile sentiero delle cristiane virtù. Torna spesso a' miei piedi, o figliuolo... innamorati delle mie lezioni... lasciati guidare da me, e non. avverrà mai, che tu metta il piede in fallo, e che tu perda il regno dei cieli. Santa Madre di Dio, noi ci rifugiamo sotto il manto della vostra protezione, non disdegnate le nostre preghiere in qualsivoglia bisogno, ma liberate ci sempre da tutti i pericoli, o Vergine gloriosa e benedetta». Con permissione del Superiore Ecclesiastico Santuario Basilica Madonna della Bozzola GARLASCO (PV)

 

Supplica alla Madonna della Bozzola (1)

Madonna della Bozzola, Immacolata Madre di Dio e degli uomini, che scegliesti questo luogo per effondere i tesori della Tua misericordia, noi rivolgiamo a Te la nostra supplice preghiera, fiduciosi di essere esauditi. Tu, apparendo alla povera fanciulla sordomuta, le ottenesti, con tanta bontà, il dono della parola e, così lei potè annunciare ovunque il prodigio ottenuto: ottieni anche a noi di saper professare, con coraggio, senza rispetto umano, la nostra fede diventando apostoli del Regno del Tuo Divino Figlio sulla terra. Ti supplichiamo, o Vergine Maria, confortaci nelle pene che amareggiano la vita, ottienici il perdono dei peccati, la perseveranza finale e le grazie particolari che ci sono necessarie per essere fedeli alla nostra vocazione cristiana. Madonna della Bozzola, incoronata e salutata dal nostro popolo Regina della Lomellina, benedici la Chiesa, proteggi la gioventù, conserva cristiane le nostre famiglie, converti i peccatori e fa’ che spunti presto il giorno in cui tutte le genti Ti acclameranno Regina del mondo e mediatrice di ogni grazia. Madonna della Bozzola, Regina della Lomellina, prega per noi che ricorriamo a Te.

Garlasco, 8 dicembre 1971  †MARIO ROSSI, Vescovo

 

Supplica alla Madonna Della bozzola (2)

Madonna della Bozzola, Immacolata Madre di Dio e degli uomini che scegliesti questo luogo per effondere i tesori delle Tue misericordie, noi rivolgiamo a Te la nostra supplice preghiera fiduciosi di essere esauditi. Tu che apparendo alla povera fanciulla sordomuta le donasti con tanta bontà la favella, sicché essa andò predicando ovunque il prodigio ottenuto, fa che arche noi possiamo confessare senza rispetto umano la nostra Fede ed essere apostoli dell'Onor Tuo e del regno del Tuo Divin Figliuolo sulla terra. In pari tempo confortaci nelle pene che amareggiano la vita, ottienici il perdono dei peccati, la rassegnazione ai Divini Voleri, la perseveranza finale e le grazie particolari che Ti chiediamo. Madonna della Bozzola, salutata dal nostro popolo Regina della Lomellina, benedici la Chiesa, proteggi la gioventù conserva cristiane le nostre famiglie, converti i peccatori e fa che spunti presto il giorno in cui tutte le genti Ti acclanteranno Regina del mondo e Mediatrice di ogni grazia. Madonna della Bozzola, regina della Lomellina, prega per noi che ricorriamo a Voi

Garlasco, 8 dicembre 1971  †MARIO ROSSI, Vescovo

 

Preghiera del pellegrino.

Santa Vergine della Bozzola, Madre di Misericordia, il mio vagare per il mondo mi ha portato qui ai tuoi piedi per pregarti , per invocare il tuo aiuto e per lodarti! O Madre Benedetta ascolta la voce di questo umile pellegrino, che si rivolge a Te con la sua semplice preghiera. Tu, che tieni in braccio il Bimbo Divino,  accogli anche me sulle tue ginocchia, in questo mio momento di bisogno. Tra le Tue Sante braccia, o Madre, proteggimi, tienimi stretto al Tuo Cuore, consolami come solo Tu sai fare. Tieni lontano da me le tentazioni e gli attacchi del male, sorreggimi nei miei tentennamenti, come sorreggesti il tuo Bimbo durante i Suoi primi passi, correggimi nei miei numerosi sbagli e guidami per una via sicura, la via che mi porta verso il tuo Gesù. Perdona, come una buona mamma fa sempre, questo Tuo figliolo un po’ ribelle, Amami come hai amato Gesù, insegnami ad amarTi, come solo Tu puoi fare. E nel momento dell’ultimo respiro, tienimi per mano, aprimi la porta che mi condurrà all’abbraccio del Padre! Grazie Mamma, Regina della Lomellina e  Regina del mio cuore,  per quanto hai dato  e per  quanto vorrai concedere ancora  a questo Tuo  figlio, grazie per il  Tuo grande ed infinito Amore. Amen! (con approvazione Ecclesiastica)

 

PREGHIERA DEL CUORE ALLA MADONNA DELLA BOZZOLA

O Madonna della Bozzola, la tua cara immagine cu­stodisce il ricordo di lunghi secoli, l'affetto e le pre­ghiere di tante generazioni.

Folle immense sono venute qua, perché hanno sen­tito la tua voce che chiama. O Vergine Maria, oggi veniamo a te, segnati dalle sofferenze di quest'epoca meravigliosa e dramma­tica. Veniamo qui a respirare la pace che soltanto la Madre può dare ai suoi figli.

Veniamo qui a cercare la fiducia che soltanto un Cuore Immacolato possiede e riesce a trasmettere. Veniamo a te, O Madre, affinché tu ci guidi a Gesù, il figlio della tua obbedienza. O Maria, aiutaci a dire il nostro sì nelle situazioni di oggi: un sì alla vita che è dono splendido di Dio, un sì all'Amore, un sì alla Pace che tutti dobbiamo co­struire. O Vergine della Bozzola, benedici i tuoi figli e accompagnaci nelle vie del mondo, per essere semi­natori di Pace. Amen.

 

Preghiera di affidamento A maria

Grazie Maria per averci chiamato qui, a far parte di questo gruppo; rendici degni del nome che portiamo: Apostoli di Maria e Servi, donaci soprattutto l’umiltà e la forza di perseverare nella preghiera, per non deludere coloro che si rivolgono a noi. Cara Mamma, Ti affidiamo la nostra Comunità, ponendola sotto la protezione della Tua infinita Misericordia. Ti affidiamo, o Maria, tutti coloro che collaborano per il Tuo Santuario, i ministeri che svolgono, benedici tutte le attività che si conducono qui, nella Tua Casa. Infine ti chiediamo di continuare a chiamare i giovani, soprattutto i più lontani, i ragazzi più tristi e quelli che si sentono spenti, perché, come noi, possano rinascere nello spirito e lodarti ogni giorno per le Tue meraviglie. Grazie Maria. Amen.

 

Consacrazione al Cuore Immacolato di  Maria

Vergine Santa, Regina della Lomellina, alla tua protezione materna affidiamo oggi la nostra amata diocesi, con tutte le sue comunità, le sue istituzioni, i suoi gruppi, le sue famiglie, i suoi abitanti. L'evento redentivo dell'incarnazione, fondamento e coronamento di questo Giubileo del 2000, Anno Santo, risvegli in tutti noi il senso della nostra dignità di cristiani, discepoli del Signore, fatti liberi dalla potenza del tuo figlio Gesù, Crocifisso e Risorto e, per la presenza dello spirito in noi, chiamati ad essere santi. Tu, Vergine benedetta, vivendo come figlia del Padre, hai imparato alla scuola dello Spirito Santo a confidare sempre nel Padre e , abbandonata come figlia a qualsiasi cosa il Padre voleva da Te, hai pronunciato il tuo grande "si". "Eccomi, sono la serva del Signore. Si faccia di me quello che hai detto". Aiuta anche noi, tuoi figli che ci affidiamo a Te, a pronunciare, con gioia e generosità, ogni giorno, il nostro "si" alla volontà del Padre. Ravviva in noi l'amore alla chiesa, pienezza, Corpo e Sposa di Cristo. Santa Maria, Madre della Chiesa, facci crescere nella vita della Chiesa, che è vita di grazia santificante, con la celebrazione frequente e fruttuosa dei sacramenti della riconciliazione e dell'Eucarestia. Vergine Santa, creatura umana e Madre di Dio, donna su cui lo Spirito ha mostrato tutta la sua potenza trasformante, ottienici la grazia di sentirci sempre guidati dallo Spirito di Gesù e illuminati dalla sapienza del Vangelo. Così ci sentiremo potentemente animati dallo spirito missionario che ci fa annunciare al mondo secolarizzato del terzo millennio, con il linguaggio della carità, che Gesù è l'unico Salvatore dell'uomo e del mondo di ieri, oggi e sempre. Tu, che sai leggere nei nostri cuori, vedi che lo vogliamo annunciare più con la vita che con la parola, perché così abbiamo imparato da Te. Al tuo Cuore Immacolato affidiamo i nostri santi propositi e la nostra sincera e ardente devozione. Amen.

+ Mons. Claudio Baggini  Vescovo di Vigevano 3 settembre Anno Giubilare 2000

 

CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA

Si usi la Corona del Rosario. In principio: Pater, Ave, Credo

Sui grani maggiori del Rosario: Eterno Padre, io Ti offro il Corpo e il Sangue, l'Anima e la Divinità del Tuo dilet­tissimo Figlio e nostro Signore Gesù Cristo in espiazione dei nostri peccati e di quelli di tutto il mondo.

Sui grani minori: Per la Sua dolorosa Passione abbi misericordia di noi e del mondo intero.

Alla fine della Corona: Santo Dio, Santo forte, Santo Immortale: abbi pietà di noi e del mondo intero (tre volte).

«O sangue e acqua che scaturisci dal cuore di Gesù, come sorgente di misericordia per noi, confido in Te».

 

PREGHIERA DI GUARIGIONE DI SUOR FAUSTINA KOWALSKA

"Gesù, il Tuo Sangue puro e sano circoli nel mio organismo malato, ed il Tuo Corpo puro e sano trasformi il mio corpo malato e pulsi in me una vita sana e forte, se è la Tua santa volontà".