Inizio         Scrivici 

 

Dio ricco di misericordia

 

Un uomo venuto da molto lontano … parla di quella sconosciuta suora della sua Polonia, Suor Faustina Kowalska. Un Papa che diffonde nel mondo la devozione della divina misericordia. Scrive un’enciclica, la Dives in misericordia, ove definisce Dio ricco di misericordia, riprendendo la lettera agli Efesini di San Paolo.

Un uomo santo che incarna la paternità e la misericordia di Dio. Con la sua vita, con le sue opere, con il suoi viaggi, con i suoi scritti, riflette su tutta l’umanità, da un angolo all’altro della terra, un raggio della infinita misericordia di Dio.

Incurante delle molte difficoltà prospettate dai liturgisti, istituisce nella Chiesa Universale la festa della Divina Misericordia, disponendo che venga celebrata la seconda domenica di Pasqua, la domenica in albis, secondo quanto richiesto alla Santa Suor Faustina da Gesù in persona.

 

Un uomo la cui vita è legata alle apparizioni della Madonna a Fatima. Un uomo che ha avuto salva la vita, dopo l’attentato, grazie a quella mano materna che ha deviato la traiettoria della pallottola. Il vescovo vestito di bianco che guida la Chiesa martire del XX secolo, come descritto da Suor Lucia nell’ultima parte del segreto di Fatima. Il Papa che ha una devozione immensa al Cuore Immacolato di Maria, secondo la spiritualità di Fatima. Il Papa Totus Tuus, consacrato in tutto a Maria, che ha consacrato al Cuore Immacolato di Maria la Russia, il mondo intero, il terzo millennio.

Un Papa devoto della Madonna del Carmine che si fregiava dello scapolare carmelitano e che praticava tutte le devozioni legate al privilegio sabatino (approfondisci l’argomento).

Un Papa che ha gridato nell’universa terra, per oltre un quarto di secolo, la grandezza e la bellezza dell’annuncio evangelico: Cristo è veramente risorto!

Quale poteva essere il dies natalis di questo uomo santo, di questo grande Papa, cioè il giorno in cui sarebbe nato in Cielo?

Il primo sabato del mese (consacrato al Cuore Immacolato di Maria), nei primi vespri della Festa della Divina Misericordia, nell’ottava di Pasqua (prolungamento della stessa solennità della Pasqua di risurrezione), nel giorno settimanale di sabato dedicato a Maria (la Madonna ha promesso ai devoti dello scapolare carmelitano di portarli in Cielo, dopo la morte, il primo sabato).

Coincidenze? Difficile da credere.

A noi è più facile credere che in Cielo nulla sia disposto a caso.

A noi piace pensare ed è più facile credere che il nostro Santo Padre Giovanni Paolo II sia già in Paradiso, senza aver sostato in Purgatorio.

Tuttavia, insieme alla Chiesa Universale, suffraghiamo la sua anima, con l’intima convinzione che dei nostri suffragi si avvantaggeranno le anime più dimenticate del Purgatorio.

Imploriamo da Dio, in questo momento di Grazia, la conversione dei peccatori.

Grazie Giovanni Paolo II. Arrivederci a presto.

 

P:S: : con grande gioia apprendiamo che Ivan, uno dei veggenti di Medjugorie che continua ad avere apparizioni quotidiane dal 1981, solo quattro ore dopo la morte del Santo Padre Giovanni Paolo II, lo ha visto felice e splendente a fianco della Madonna, durante l'apparizione giornaliera di quel 2 aprile (si trovava negli U.S.A. con una differenza di sette ore di fuso orario rispetto all'orario di Roma).

La Madonna, riferisce Ivan, ha detto che, ora, questo suo figlio si trova con Lei.

Lo sguardo di intenso amore che la Madonna e Giovanni Paolo II si sono scambiati è stato contemplato e poi testimoniato da Ivan a beneficio di tutti noi.

Migliore conferma del fatto che il Santo Padre si trova in Paradiso non poteva esserci !!!