L’ORDINAZIONE DI PADRE GIOVANNI PRINA
IN SANTUARIO
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Pensava
di averle viste tutte il nostro santuario in questi
anni e in tutta la sua lunga storia, ma una ordinazione sacerdotale costituiva
una novità assoluta.
L’evento di grazia si è svolto infatti sabato 14 aprile alle ore 16 quando Padre Giovanni
Prina, 35 anni originario di Gropello Cairoli è stato
ordinato sacerdote con l’imposizione delle mani da parte del Vescovo di una
diocesi brasiliana Mons. Ottorino Assolari. Entrambi,
ordinando e vescovo ordinante fanno parte della Congregazione Sacra Famiglia di
Martinengo fondata dalla Santa Paola Elisabetta Cerioli, la stessa cui
appartiene anche il rettore del santuario Don Gregorio.
Si è trattata di una vera e propria
festa in famiglia, alla presenza di tanti confratelli della congregazione e del
Superiore Generale Padre Edoardo Rota, di alcuni preti
della diocesi, del Parroco di Gropello Don Gianfranco
Vacchelli, del Vice Parroco Don Carlo Brivio, del coro di Martinengo, dei seminaristi, del gruppo
Apostoli e Servi di Maria. Tante le persone giunte da Martinengo e Orzinuovi, dove Giovanni svolge la
propria attività di educatore e tantissime quelle giunte dalla sua natia Gropello, sindaco compreso.
“Tu sei sacerdote per sempre, sacerdos in aeternum”: queste le
parole riecheggiate durante il rito sempre commovente e vissuto dai presenti
con grande partecipazione e spirito di preghiera.
Momenti suggestivi per antonomasia l’imposizione delle
mani da parte del Vescovo e dei confratelli sacerdoti e il canto delle litanie
dei santi con il novello prete coricato a terra in segno di totale
sottomissione e affidamento a Dio.
Particolarmente toccante poi l’omelia
del Vescovo Ottorino, che ha voluto sottolineare
appunto il legame con Dio, l’importanza della preghiera nella vita di un prete
e seguendo il carisma della fondatrice ha messo l’accenno sull’importanza di
educare e dare risposte ai giovani e alla società odierna con tutte le sue
nuove povertà. Non sono mancati poi i riferimenti personali a Padre Giovanni, a
tutto il suo lungo cammino di preparazione e al fatto di aver lasciato tutto
per seguire il Signore, lui che prima di entrare in seminario si era da poco
laureato in Ingegneria.
Anche Padre
Giovanni, visibilmente commosso ed emozionato, alla fine ha voluto ringraziare
tutti quanti e stringere i presenti in un grande abbraccio. Ha voluto ricordare
anche gli insegnamenti del compianto Vescovo di Vigevano Mons. Locatelli e ha sottolineato come la sua vocazione sia nata e cresciuta
proprio al Santuario della Bozzola, accanto a Maria, madre della Chiesa, dei
credenti, di tutti i sacerdoti e da oggi anche e ancor di più del nostro Padre
Giovanni.
Stefano Targa