LOZIO 2006 :
CRONACA DI UNA
SETTIMANA VISSUTA SPIRITUALMENTE.
Può suonare strano ai più ma il titolo dice in sintesi
cosa è accaduto nella settimana di Lozio, un luogo
dove lo spirito è… di casa. Potremmo andare avanti a suon di slogan e
aggiungere che Lozio è sempre uguale ma sempre
diverso perché c’è quell’ingrediente invisibile ma
reale, una presenza non palpabile ma pur sempre trattasi
di presenza: lo SPIRITO SANTO.
All’ingresso
della casa campeggia la scritta: Qui converranno le anime prescelte dallo
Spirito Santo come rivelato in sogno dal marito defunto alla fondatrice della
casa.
Ebbene,
anche quest’anno lo Spirito ha prescelto oltre 220
persone che hanno deciso di trascorrere in questa località della Valcamonica gli ultimi giorni di luglio e gli inizi del
mese di agosto. Un melting
pot allegro e colorato fatto di anziani, bambini,
adulti, padri, madri, tanti giovani del gruppo Apostoli e Servi di Maria e, piacevole sorpresa, tanti adolescenti già
impegnati come animatori del Grest.
Non
è un semplice pellegrinaggio, non si tratta di una toccata e fuga giusto il
tempo di un rosario, una messa, una preghiera e via ma di una settimana, una
settimana intera da domenica al sabato seguente eppure alla fine si scopre
sempre che è troppo breve e che il tempo passa troppo in fretta.
Addentriamoci
dunque nel pianeta Lozio per farlo scoprire e
assaporare a chi non è ancora andato e
per farlo rivivere e gustare invece a chi ci è già
stato.
LA GIORNATA
Alle 7,30 la sveglia inesorabile suona per tutti; alle
8 le lodi mattutine recitate in
anfiteatro tutti insieme e accompagnate dai canti; alle 8,30 la
colazione; a seguire i servizi e le pulizie; alle 10 preghiera di lode e
ringraziamento e invocazione dello Spirito Santo; alle 10,30 la catechesi
mattutina, i gruppi di condivisione; alle 12,30 pranzo in refettorio;
pomeriggio libero e poi alle 17,15 ritrovo per la recita della coroncina della
Divina Misericordia, seconda catechesi guidata da don Gregorio; alle 18,30
L’ORGANIZZAZIONE
Per
poter assicurare a tutti una settimana serena e
cercare di venire incontro alle varie esigenze pur con un così numeroso gruppo
di partecipanti, si rende necessaria una organizzazione ferrea e sapientemente
programmata. Il compito di supervisionare la complessa macchina Lozio è affidato per il terzo anno consecutivo a Davide
(camere, ospitalità, organizzazione generale), a Stefano T.
(svolgimento servizi e refezione) e Stefano F.
(musica e canto, preghiera e condivisione, animazione serale)
Al
loro fianco poi vi sono i gruppi di
lavoro costituiti dai ragazzi del gruppo e che si occupano a turno dei vari
servizi: pulizia degli spazi comuni,
lavaggio stoviglie e pentole, servizio ai tavoli durante i pasti,
preparazione e pulizia del refettorio.
LE CATECHESI
Molto intenso fin dal titolo il tema scelto quest’anno: CHIAMATI A VIVERE L’AMORE. Il relatore delle catechesi del mattino è stato
Padre Elpidio, appartenente alla Congregazione dei Padri del Santuario di
Se
intenso era il titolo scelto, non da meno lo sono state le catechesi.
Padre
Elpidio si è rivelato davvero nella sua semplicità capace di toccare i cuori di
tutti i presenti parlando solo ed esclusivamente della Parola di Dio.
Una Parola con
Una
Parola capace di convertire anche i più riottosi che opponevano resistenza.
Davvero
insolito e dettato dallo Spirito l’appello rivolto
durante un’omelia secondo cui qualcuno alla fine della settimana stava ancora
resistendo alla grazia divina.
Alla
luce della fede questa resistenza è poi venuta meno in occasione della serata
dell’adorazione, la notte della colonna di fuoco.
Anche
il Papa Benedetto nella sua prima enciclica ha sottolineato
come Dio è amore, riprendendo
l’ultimo giorno con l’interrogativo “Mi ami tu?”
ripetuto per ben tre volte da Gesù a Simon Pietro reo
di averlo rinnegato e che conclude il Vangelo di
Giovanni.
Quello
stesso invito Gesù lo rivolge a tutti noi chiamati a
sostituire il nome di Pietro con il nostro nome; Gesù
chiede a tutti noi se lo amiamo: di getto risponderemmo tutti subito di sì, ma questo amore non è fatto solo di parole, ma di fatti così
come la rivelazione di Dio si compone di parole e fatti intimamente connessi.
Il titolo era ben chiaro: chiamati a vivere l’amore, a
metterlo in pratica, non solo a scoprirlo o parlarne semplicemente; il duplice
comandamento di Gesù che riassume tutti gli altri è
proprio: amare Dio e amare il prossimo come se stessi.
I
GRUPPI DI CONDIVISIONE
Dopo
la catechesi, ogni mattina, tutti i presenti venivano
divisi in gruppi predefiniti
per
riassaporare e riprendere in mano
Mentre
gli adolescenti e i giovani si facevano accompagnare da Don Gregorio in questo ulteriore momento di cammino spirituale, gli adulti
erano guidati da Giuseppe Magnoni, Vincenzo Sonzogno e Flora Maragno a capo
di altrettanti gruppi.
Si
tratta di un vero e proprio momento di arricchimento
per tutti in quanto ci si può confrontare liberamente. Particolarmente
interessanti gli spunti usciti durante le discussioni e le testimonianze dei
giovani della neonata comunità della Bozzola.
TEMPO LIBERO E PREGHIERA PERSONALE
Il pomeriggio veniva lasciato
alla libera iniziativa dei partecipanti: c’era chi ne approfittava per un
riposo, una doccia, una corsa, una partita, una camminata fino a Santa Cristina
ed oltre, per leggere, per discutere e fare nuove amicizie, ma soprattutto per
pregare. La bellissima cappellina tutta fatta in legno non era mai completamente vuota e Gesù esposto nel tabernacolo sempre aperto, non veniva mai
lasciato solo, c’era sempre qualcuno a tenergli compagnia con una preghiera, un
canto, un rosario, un momento di adorazione personale, uno
sfogo rigato magari da qualche lacrima, una confidenza, una richiesta di aiuto.
Ore 18,30 tutti, ma proprio tutti, adolescenti
compresi in anfiteatro pronti per il momento principale della
giornata radunati attorno all’altare per la santa Messa celebrata
quotidianamente da Don Gregorio e concelebrata da Don
Emilio e da Padre Elpidio che teneva l’omelia legata alle letture del giorno.
LE SERATE
Accattivanti fin dal titolo
prescelto: Le ombre si distendono, noi no. Ogni sera
un programma diverso, ogni sera una sorpresa, ogni sera le emozioni erano
assicurate.
Domenica sera: istruzioni per l’ozio, pensato e scritto
proprio così giocando sul nome del paese. E’ la prima sera, in cui si spiega come si svolgerà tutta la
settimana dal punto di vista tecnico ed organizzativo.
Lunedì sera: la serata dell’arte e della fantasia. Ad ogni
gruppo è toccato recitare, cantare, ballare e disegnare attualizzando un brano
evangelico, alcuni dei quali ad essere sincero sicuramente non tra i più facili.
Martedì sera: in cammino dietro la croce. Non ci veniva chiesto di portare la croce, ma di seguirla passo
dopo passo fino a Santa Cristina. Una serata di luce e di intensa
adorazione sull’alto monte, sul nostro Tabor che
nemmeno la pioggia caduta sulla via del ritorno non ha potuto rovinare tanta
era la grazia e tanto bella era l’atmosfera.
Mercoledì sera: i ragazzi del gruppo hanno riproposto
a distanza di 3 anni il musical “Una lunga storia d’amore” che per restare in
linea con il tema della settimana, narra la storia d’amore tra Maria e Giuseppe attraverso un giusto mix di bellissimi
canti e parte recitata.
Giovedì sera: dopo la santa Messa spostata per l’occasione
dopo la cena e una preghiera di liberazione tutta speciale guidata da Padre
Elpidio, ecco che intorno alle
Venerdi sera: il gran
finale, la festa, la musica, l’allegria, le risate, le scenette curate e
preparate dal gruppo adolescenti, il rinfresco finale, l’arrivederci all’anno prossimo.
Sabato sera: messa a Comonte
davanti l’urna della Santa Paola Elisabetta Cerioli e
prima di tornare a casa, grigliata insieme presso l’oratorio di
Arcene
LOZIO… E POI?
Pietro nel momento della trasfigurazione, celebrata
domenica 6 agosto, confidava a Gesù quant’era bello rimanere sul monte che avrebbe voluto
addirittura fare qui tre tende. Anche per tutti noi è
bello rimanere sui monti di Lozio, ma ci tocca
scendere e tornare alla vita di tutti i giorni, alla quotidianità, alle cose
lasciate per salire sul monte. Ci tocca scendere inoltre per contagiare gli
altri di questa settimana di grazia che il Signore ci ha dato di vivere e per
mettere davvero in pratica quell’amore al quale siamo
stati chiamati.
APPROFONDIMENTO
DELLE CATECHESI DI PADRE ELPIDIO
Tema : CHIAMATI A VIVERE L’AMORE
|
Giorno |
Titolo meditazione |
Passi BIBLICI |
|
LUNEDI |
ALLA SCOPERTA DEL TESORO |
EF 1,3-14 MT 13,44-46 1 GV, 3,1-3 ROM, 8,14-17 |
|
MARTEDI |
SIATE SANTI PERCHE’ IO SONO SANTO |
IS, 43,1-7 EF, 1,3-5 APOCALISSE, 7,9 RM 8,9 |
|
MERCOLEDI |
SIGNORE, CHE IO CONOSCA TE E IO CONOSCA ME |
2 SAM 12,1-14 SALMO 50 1GV 2,15-17 GALATI, 5-19,21 |
|
GIOVEDI |
BEATO L’UOMO A CUI E’ PERDONATA
|
SALMO 130 SALMO 32 GV, 4 (samaritana) |
|
VENERDI |
CAMMINARE NELLA VITA NUOVA |
EB, 12,2 COL, 3, 1-2 COL, 3,12-15 1 TESSAL, 5,17 LC 18,1-8 LC 10,38-42 |
|
SABATO |
MI AMI TU? |
GIOVANNI Cap 21 |