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il santuario nei secoli

 

Questa pagina è la cronologia storica degli avvenimenti che hanno portato il Santuario della Bozzola ai giorni nostri.

 

 

*La prima cappellina che ospitava l’immagine della Madonna fu edificata dopo il Concilio di Nicea (325 d.c.).

Verso il 1400, un certo Agostino da Pavia dipinse in questo tempietto l’immagine che noi oggi veneriamo, per ringraziare la Madonna di essere sopravvissuto ad un mulinello mentre guadava il Ticino.  (approfondisci)

 

*Nel 1465, una bambina di Garlasco, sordo-muta dalla nascita, di nome Maria, vide la Vergine sorridente, posata sopra un cespuglio di biancospino, che le diede il dono della parola per dire ai lomellini di edificare un Santuario a Lei dedicato.  (approfondisci)

 

*La prima chiesetta costruita dai fedeli corrisponde all’attuale presbiterio ed allo spazio sottostante la cupola dell’attuale Santuario, la facciata della chiesetta era rivolta verso Garlasco.

Nei primi anni del 1600, causa l’affluenza di un sempre maggior numero di pellegrini, fu necessario un ulteriore ampliamento della chiesa. (approfondisci)

 

*È del 1662 la costruzione della torre campanaria.

E’ del 1705 un nuovo ampliamento della chiesa, si costruisce il braccio destro, mentre il sinistro sarà ultimato nel 1856.

Nel 1719 fu innalzato il volto del presbiterio, nel 1720 la maestosa cupola ottagonale.  (approfondisci)

 

*Nel 1765 viene costruito il nuovo altare maggiore e si erigono due altari laterali dove verranno collocate le statue dei Karagnòn.

Nel 1860 sarà allungata la navata centrale, consentendo all’edificio di assumere la forma attuale di croce greca, su cui s’innalza la cupola centrale.   (approfondisci)

 

*Nel 1890 si da inizio alla costruzione dell’attuale facciata.   (approfondisci)

 

*Negli ultimi secoli, sempre più numerosi, i pellegrini si riversavano in Santuario, per invocare l’intercessione della Vergine, specialmente a Pasqua e Pasquetta.   (approfondisci)

 

*Nel 1927 il Santuario viene aggregato alla Basilica Vaticana di San Pietro come Basilica Minore.   (approfondisci)

 

*Nel 1931 Mons. Scapardini incorona il simulacro della Madonna come Regina della Lomellina.   (approfondisci)

 

*Nel 1939 il Santuario viene dotato di un grandioso organo liturgico.   (approfondisci)

 

*Nel 1990 Mons. Giovanni Locatelli affida all’attuale rettore della Basilica della Bozzola, don Gregorio Vitali, l’incarico di seguire il grande lavoro di completo restauro.   (approfondisci)

 

*Oggi, quasi completato il restauro, è sorta sul fianco sinistro della chiesa una galleria nella quale sono state collocati i due gruppi di statue del700, i “karagnòn”, già completamente restaurate, circondate dagli affreschi del pittore e scultore Mario Toffetti.   (approfondisci)