Una mamma scrive….
Il giorno 28 maggio 2008 come
ogni mese sono venuta al Santuario della Bozzola aggregandomi al bus che parte
da Cantù.
Come ogni volta, e soprattutto come faccio sempre da 3 anni ogni giorno e in ogni Chiesa che visito, prego affinchè
mio figlio Andrea si riunisca alla sua famiglia con moglie e due figli piccoli.
A
questa separazione non mi sono mai rassegnata anche davanti ormai al lungo
tempo che trascorreva e che poteva voler dire “per sempre”.
Sono
certa che il Signore in questa triste vicenda mi era vicino,
non mi faceva mai mancare la sua consolazione, nella preghiera. Ogni giorno di
più mi faceva sentire che prima o poi sarebbe cambiato
tutto.
La
mia grande fiducia in LUI e in SUA MADRE, il mio
totale abbandono alla Sua Volontà, mi facevano ripetere in cuor mio:
NULLA E’ IMPOSSIBILE A DIO
Nonostante
le mie preghiere la soluzione tardava a venire ed io
mi ripetevo: “ I TEMPI DI DIO NON SONO QUELLI DEGLI UOMINI E CONTINUAVO A
SPERARE”. 
La
Svolta decisiva è avvenuta quella sera quando Don
Gregorio durante l’omelia ci faceva notare il piccolo Cristian,
immobilizzato su una carrozzina a causa di una malattia sconosciuta ai
migliori medici. I genitori con grande fede aspettano
una Grazia dal Signore “almeno capire cosa ha e come curarlo”.
In
quel momento mi è venuto spontaneo dire al Signore:
NON
PENSARE AL MIO PROBLEMA E’ PIU’ URGENTE LA GUARIGIONE
DI CRISTIAN.
Ed
insieme a tutti i presenti ho pregato per Lui.
Dopo due giorni il 30 maggio, giorno
del Sacro Cuore di Gesù, mio figlio mi ha comunicato di voler tornare con la
sua famiglia.
Dio
ha premiato la mia fiducia.!!!
Ora
prego il Signore e la Madonna di tenere per mano questa famiglia e di
proteggere e di condurre tutti sulla Sua Strada.
GRAZIE
! GRAZIE ! INFINITIVAMENTE GRAZIE !!!!!
Una Mamma