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…E LA BOZZOLA FESTEGGIA IL “SUO”  DIACONO

Dopo l’ordinazione diaconale di Don Luca Balzaretti 5 anni fa, l’ordinazione presbiterale di Padre Giovanni Prina, l’ammissione agli ordini di due seminaristi vigevanesi avvenute in santuario e in attesa di ospitarne altre in futuro, la Bozzola festeggia il “suo” nuovo diacono Vincenzo Sonzogno,

Proprio un gran pezzo di santuario, dal gruppo Apostoli di Maria, ai collaboratori, alla corale, insieme a tanti fedeli e allo stesso Don Gregorio,  si è spostato in Cattedrale a Vigevano per assistere all’ordinazione avvenuta sabato 27 ottobre per l’imposizione delle mani di Mons. Vescovo.

Dopo dieci anni trascorsi in santuario come stretto collaboratore liturgico del rettore e coordinatore

dei ministranti, domenica 28 ottobre Vincenzo ha vestito i suoi nuovi panni da diacono e in questa veste ha preso parte a tutte le funzioni.

Alle 10,30 e alle 16 al termine delle messe, Don Gregorio ha voluto ringraziare pubblicamente Vincenzo per il prezioso servizio fin qui svolto e che continuerà a svolgere presso il santuario con impegno, passione, competenza. In segno di affetto e gratitudine,  tutta  la comunità del santuario ha voluto donargli il servizio completo di stole e paramenti  da utilizzarsi nei diversi periodi dell’anno liturgico.

Un Vincenzo visibilmente emozionato ha voluto ringraziare don Gregorio e tutti i presenti per la grande partecipazione esprimendo parole particolari di amore e di affetto per la moglie Piera e i figli Stefano e Paolo che lo hanno accompagnato e sostenuto in questo percorso necessario per giungere alla meta dell’ordinazione diaconale.

Alla messa delle 18,30 poi il neodiacono si è cimentato nella sua prima omelia commentando le letture della XXX domenica e il vangelo di Luca relativo alla parabola del fariseo e pubblicano.

Subito dopo, la festa si è spostata nel refettorio con una ricca cena consumata tutti insieme.

A Vincenzo e anche agli altri due diaconi ordinati insieme a lui e in aiuto ad altre parrocchie, l’augurio di un ministero ricco e fecondo  per l’edificazione delle  comunità loro affidate con spirito di servizio, umiltà e dedizione.

STEFANO TARGA

 

      

 

    

 

    

 

     

 

  

 

     

 

        

 

     

 

 

27 ottobre 2007ordinazioni diaconali in Duomo

In questi giorni di fine ottobre il maltempo imperversava su tutto il nostro territorio ma sabato 27,  fin dalle prime luci del mattino, improvvisamente la situazione variava in una magnifica e tiepida giornata.

Forse il Signore, nella Sua infinita bontà, ha voluto farci questo dono per sottolineare l’evento dell’importante liturgia dell’ordinazione diaconale al Duomo di Vigevano.

Il sagrato della cattedrale già dal mattino era gremito di gente: in particolare si notavano molti visi conosciuti, frequentatori del Santuario della Madonna della Bozzola.

All’apertura della cattedrale la folla in pochi istanti riempiva la chiesa.

Tutti  correvano nella speranza di assicurarsi i posti migliori per osservare e seguire meglio le varie fasi della cerimonia.

In una navata la corale del Santuario della Madonna della Bozzola, al centro di fronte all’altare i posti riservati ai ministranti delle varie parrocchie, poi le autorità, i sindaci, il prefetto e la sicurezza, i familiari e parenti dei futuri diaconi, infine i fedeli.

Alle 15,30 iniziava la cerimonia con l’ingresso del corteo accompagnato dal canto della corale: il crocifisso, i chierichetti, i ministranti delle parrocchie, infine il Vescovo Mons. Claudio Baggini.

In un’atmosfera piena di emozione, devozione e preghiera, il Vescovo consacrava diaconi: Angelo Vincenzo Sonzogno, Angelo Capittini e Pierluigi Zerbinati.

Vincenzo è una persona molto cara al popolo del Santuario della Madonna della Bozzola: la sua presenza emana una sensazione straordinaria di bontà, di coinvolgimento alla preghiera e all’amore di Dio.

La sua meticolosità nel servire, nel controllare che tutto sia in ordine prima dell’inizio di ogni celebrazione; la sua disponibilità in tutte le iniziative e attività della vita del Santuario; il modo umile di porsi ed ascoltare le presone provoca un sentimento di affetto gradevole, immenso e profondo che fanno meditare.

È nota la sua generosità nell’andare incontro alle esigenze degli altri e si attiva nel Santuario donando se stesso.

In particolare, in collaborazione col Rettore Don Gregorio, con gli adolescenti nelle catechesi, con i giovani nelle loro varie partecipazioni ed iniziative, per tutti con il suo carisma che suscita fede e amore in Dio.

Un grazie infinito a Dio ed alla Madonna della Bozzola di questo dono che apre il cuore a tutti e ci riempie di gioia.

(scritto da un devoto che per umiltà vuole rimanere anonimo)