Padre Pio ci indica il Cristo Crocifisso come percorso privilegiato di salvezza

Come ogni anno nel mese dedicato a San Pio, il santo tanto amato da tutti i fedeli è giunto per celebrare con noi la messa di guarigione e liberazione, Padre Carlo Maria Laborde, guardiano del convento di San Giovanni Rotondo.

A concelebrare, insieme al nostro rettore padre Gianluca Rossi che ha apertamente ringraziato Padre Carlo per la sua presenza ,ci hanno raggiunto dalla congregazione di Orzinuovi, Padre Giovanni Prina, Padre Sergio Grazioli  e Padre Luca Bergamaschi. È stata per noi una grande emozione sentire Padre Carlo ricordarci che a dargli la forza di affrontare un viaggio di 1800 km è proprio la devozione che lui stesso, come tutti noi, nutre per Maria Santissima. Il suo desiderio di essere in mezzo a noi è stato così intenso da indurlo ad allontanarsi dal convento di Santa Maria delle Grazie, da lui diretto, nonostante fossero i giorni dedicati alla celebrazione della novena.

Per consentirci di giungere alla Santa Messa carichi di Spirito Santo, la serata ha avuto inizio con la recita del Santo Rosario, guidato dalla signora Cecilia Bonini e animato dal gruppo di padre Pio del nostro santuario.

Siamo entrati nel vivo alle ore 21 con l’inizio della celebrazione eucaristica, seguita con molta devozione da noi tutti. Al termine della Santa Messa, dove il Vangelo ci ha ricordato di quanto ci ama il Padre, donandoci il suo unico Figlio perché il mondo sia salvato per mezzo di lui, ci ha   come sempre donato dei ricordi sulla vita di San Pio e collegandosi al calvario che ha patito il nostro Gesù, ci ha raccontato che delle stigmate avute per 50 anni, la più dolorosa fosse quella della spalla… la spalla che ha portato il peso della croce con i nostri peccati; siamo arrivati così all’esposizione del Santissimo Sacramento, accompagnata, come tutta la celebrazione, dai canti del gruppo Apostoli e Servi di Maria, da sempre al servizio del Santuario e dalla preghiera di liberazione e guarigione.

Questo gemellaggio con San Giovanni Rotondo è un occasione per fortificare ulteriormente il cammino del gruppo di preghiera di San Padre Pio presente in Santuario.

Un ringraziamento particolare va rivolto alla nostra Cecilia Bonini, responsabile del gruppo di preghiera di padre Pio nel nostro santuario, che ogni anno ci regala organizzando al meglio, questo importante momento di raccoglimento e di comunione con il santo di Pietralcina.

La visita di padre Carlo si conclude con la messa mattutina del giovedì…ma è solo un arrivederci a ottobre, quando accompagnati dal nostro p. Gianluca, saremo noi a recarci in visita dal Santo a San Giovanni Rotondo!

       Michela

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